La pronuncia di certi nomi stranieri o titoli in lingue antiche crea, talvolta, equivoci spassosi.
Come nel film La Scuola, in cui il professore chiedeva di scrivere alla lavagna il titolo di Tito Lucrezio Caro e lo studente tracciava "The Rerum Natura"...
Nel nostro mestiere sappiamo che a volte sono i lettori a fare richieste strane ai librai, ma talaltre sono i librai a essere guardati curiosamente dai loro clienti.
L'assurdità si incontra anche negli spazi online, come quella volta che cercando "Le scarpe al sole" trovammo il libro di Paolo Monelli catalogato in mezzo alle calzature!
----
Cliente: "Buongiorno, mi serviva questo libro per mia figlia, mi ha detto che è una tragedia greca, spero di aver capito bene il titolo, me l’ha dettato al telefono." [Mostra un foglietto con su scritto: LADY PORÉ]
Lady - Stefano Amato, Apprendista libraio
----
Vado in libreria qui a San Paco e chiedo un libro di Salinger pronunciandolo salinger. Il libraio, il signor Pencolini, mi ascolta e subito dopo dice anche lui "Salinger" solo che lui non lo pronuncia salinger ma salingher, e mentre lo dice mi fa pure un sorrisetto che è un misto di saccenteria e di clemenza, un sorriso che sinceramente non so bene cosa voglia dire, visto che in effetti Salinger si pronuncia all'incirca salinger, con la “g” dolce.
Fiodor Dastaiefski - Mauro Zucconi, La giovane Gateau
---
Lady: Stefano Amato, dal blog apprendista Libraio apprendistalibraio.blogspot.com
Fiodor Dastaiefski - Mauro Zucconi, dal blog La giovane Gateau lagiovanegateau.blogspot.com
