...Si fa strada un certo qual rimpianto nello scorgere che è proprio scomparsa la parte migliore di quel tempo antico, quella serena semplicità d'animo e di costume, travolte dal modernismo smaliziato e dal materialismo economico che ha pervaso il mondo.
Non c'è più posto per i sentimenti oggi, non c'è più posto per le fantasie romantiche, .non si ha più tempo per indugiare nella contemplazione, non ci si ricorda più delle buone fate della nostra infanzia o ce ne vergogniamo, esse son rimaste sole e sconsolate da tanto oblio, vagando lassù dove più nessuno le invoca...
1971
Enrico Ratto, Medicina Magica e Popolare in Valle d'Aosta (p. 87)
