Gravissime molestie e danni aveano patito ne gli anni addietro i Veneziani per le insolenze de gli Uscochi, che tutti gente di mal affare, ed abitanti in quel di Segna, con essere divenuti Corsari nell'Adriatico, infestavano e spogliavano quanti Legni cadeano in loro mani. Ne avea fatto gravi doglianze col Senato Veneto lo stesso Gran Signore, giacchè anche a i sudditi suoi si stendeva la rapacità di quei popoli; ed ancorchè a reprimere la lor baldanza esso Senato avesse più volte spedite Galee ed altri Legni, pure que' malandrini mille vie trovavano per continuare l'infame lor mestiere. (Anno MDCI)
Resta la Serenissima Repubblica di Genova, che nelle prossime passate rivoluzioni s'è trovata sbattuta più di ognuno da i più feroci venti, con pericolo di far naufragio anche di tutto. Gravissime, non può negarsi, sono state le perdite sue, deplorabili le sue sciagure; ma da che a lei è riuscito di salvar la gioia più cara e preziosa della Libertà, e dappoichè nulla d'è scemato de' legittimi suoi dominj: molto ha di che consolarsi ora e per l'avvenire. (Anno MDCCXLIX)
Muratori Ludovico Antonio, ANNALI D'ITALIA
