La Felicità delle Lettere - marca tipografica, simbolo dello stampatore veneziano Giovan Battista Pasquali, specchio di ampie prospettive culturali per questa antica eppur moderna casa editrice.
Orientata verso la scienza e l’architettura, la libreria pubblicò nel corso del Settecento opere di grandi storici contemporanei, naturalisti stranieri, scienziati e filosofi.
Il desiderio di veicolare le più innovative teorie scientifiche e, in armonia, tutelare le memorie degli antichi sotto la summa dell’insegna "La Felicità delle Lettere", Litterarum felicitas, fecero della libreria-stamperia un polo culturale della Serenissima, punto d'incontro per uomini d'intelletto e libri che rimarranno per secoli lustro nella cultura italiana ed europea.

Dalla matrice dell’Illuminismo, l'editore veneziano trova spazio accanto alla Ragione (di Pavini), La Scienza (di Parinello e Zerletti), al secolo delle Lettere (di Bettinelli).
La sua Minerva con libro e scudo, della dea della Sapienza e della Guerra, allegorica unione fra armi e virtù, virilità e sapienza, rappresenta l'ideale di governo, esteriore in senso politico, interiore in senso morale.
Quando la dea illuminata porge il libro a braccio teso, il lettore si avvicina al volume aperto che presto potrà essere conosciuto: l'incontro si apre, disponibile conoscenza da accogliere per elevarsi e giungere alla promessa di felicità.
 

 

 

Libreria Bergoglio, commento al frontespizio degli Annali del Muratori