Chi ama i libri vive molte vite - Ricordiamo Pietro Bergoglio (1942-2025)
IL RICORDO DI PIETRO BERGOGLIO
Tante persone ricordano il fondatore di questa libreria, Pietro Bergoglio, con affetto.
I clienti si emozionano spesso nel parlare di lui e ci parlano di come fosse una persona cortese e cordiale, molto preparata e generosa.
Noi che siamo le sue figlie e che abbiamo lavorato accanto a lui, conoscevamo la sua dedizione, ricerca di perfezionismo e visione prospettica (talvolta profetica).
Siamo grate a tutte le persone che custodiscono il suo ricordo con simpatia.
L'AMORE PER I LIBRI
Pietro ha vissuto molte vite grazie alle sue passioni: multiformi interessi, attività lavorative, scelte di vita e amore per i libri.
La sua biblioteca personale rifletteva queste visioni del mondo: sugli scaffali Primo Levi faceva compagnia a Umberto Eco, accanto a guide del Reader's Digest per conoscere i rimedi naturali, cataloghi di penne stilografiche, storia del Piemonte e volumi di bibliofilia.
L'eterno rapporto con il Manzoni rifletteva i suoi studi sulla lingua italiana e l'interesse per l'Umano. Così come il dizionario Devoto-Oli è stato un compagno fedele per trovare sempre la "parola perfetta", accanto ai vocabolari dei sinonimi e contrari in cima alla libreria.
Assaporava la bellezza della lingua italiana e studiava, dopo aver superato i 70 anni, anche la lingua francese, attraverso i poeti, gli umoristi e i gialli del commissario Maigret, letti in originale -vocabolario di argot alla mano.
Sulla sua scrivania, l'indispensabile lente di ingrandimento, strumento chiave per riconoscere le qualità della carta e i materiali delle legature: pergamene, tele, sguardie in seta moirée e copertine in satin damascato nel catalogo delle edizioni di pregio.
IL LIBRO GIUSTO ALLA PERSONA GIUSTA
Dai primi anni di lavoro nell'azienda di famiglia (rappresentanti di tessuti insieme al padre Giuseppe), Piero ha avuto il coraggio di creare nuove strade. Ogni scelta maturata dopo riflessioni ed esperienze dirette, successi e difficoltà.
La prima, come copyrighter negli anni ruggenti del boom economico italiano e collaborazioni nel mondo della pubblicità e dell'industria.
In seguito, veicolato da studi di marketing e passioni personali, ha elaborato l'idea della libreria Bergoglio.
La libreria era stata pensata insieme a Letizia per creare qualcosa di nuovo e necessario. Unica nel suo genere doveva essere una libreria "senza negozio" che potesse raggiungere i lettori e bibliofili italiani attraverso il catalogo postale. All'epoca, si parla degli anni '80, in Italia forse è stata la prima. Precedendo internet di 20 anni, l'idea di poter aiutare le persone amanti dei libri a incontrare proprio quei testi che desideravano poteva realizzarsi con i cataloghi postali del Segnalibro Antiquario. Ecco come è nato "il libro giusto alla persona giusta".
L'AMICIZIA CON I CLIENTI
Clienti affezionati, fornitori di vecchia data, collaboratori della libreria, amici e parenti custodiscono memoria della gentilezza e generosità di Pietro Bergoglio .
Curava personalmente la scelta dei libri, la loro organizzazione sugli scaffali, i dettagli della stampa dei cataloghi e la corrispondenza con i clienti.
Si poteva telefonare in libreria e conversare al telefono con Piero, come facevano i molti collezionisti che facevano riferimento a lui: sapevano di poter contare sulla sua serietà e cura del particolare. Gli scambi di lettere, la stima reciproca, hanno reso dell'ideatore della libreria un punto di riferimento: firmava volentieri i biglietti di accompagnamento ai libri che venivano spediti ai clienti, per attestare il suo spirito custode.
Coltivava una straordinaria attenzione per incontrare gli interessi dei suoi lettori: professionisti, studiosi e appassionati che conosceva quasi personalmente, e sempre per nome, pur non avendoli mai incontrati. Cercava di entrare in sintonia con le persone e, attraverso il progetto dei cataloghi, mirava a proporre qualcosa che potesse incuriosirle. Sapeva infatti che l'esplorazione nel mondo della conoscenza è un piacere e un alimento essenziale nel benessere di tutti.
VIVERE MOLTE VITE
Pietro ha vissuto molte vite, attraverso multiformi interessi, attività lavorative, scelte di vita e i libri. E' stato figlio, fratello, padre e uomo, pilota di aerei, pubblicitario, libraio, inventore, bricoleur, lettore e studioso.
Il rapporto con i libri e i grandi scrittori italiani e stranieri arricchiva il suo vocabolario e il suo pensiero.
Così, tutte le persone che amano i libri percepiscono la ricchezza che si cela in ogni pagina. Quando entriamo in rapporto con i testi del passato scopriamo una nuova energia per vivere più profondamente e trovare, dentro di noi, nuove sensibilità. Spirito libero e ottimista, Pietro Bergoglio un anno fa ha proseguito il viaggio, che tutti attende ma se è vero quanto disse Umberto Eco, la sua vita era già stata immortale:
Lucia e Serena Bergoglio, 09/10/2026
