SERVIZI

TUTTI I LIBRI

Il sito è aggiornato al: 24-04-2018 feed rss
Articolo
Quantità
Prezzo
TOTALE
TOTAL € 0
Aggiungi altri libri
Aggiungi altri libri Check-out phase 2: login
PER MEMORIZZARE LA LISTA DEI LIBRI: ACCEDI con email e password
(se è la prima volta REGISTRATI )
Leggi tutte le informazioni su come memorizzare il carrello
Feedback
2018-04-19 09:45:01
Anche questa volta tutto molto bene. Molto accurato l'imballo che con l'aggiunta di spessori che compensano i vuoti tra i libri prevengono le ammaccatura del trasporto. Raro trovare tanta attenzione. Grazie come sempre.

renato b.



Leggi tutte le testimonianze
Ultimi Arrivi
In anteprima i libri più interessanti appena arrivati nei nostri cataloghi:



Guarda tutta la vetrina
Ricerca avanzata
Puoi trovare i libri anche per argomento, autore, titolo, editore, anno di edizione, codice, fascia di prezzo e ultimi arrivi



Inizia la tua ricerca!
Contattaci
Parla con noi:

011/9604580
011/9604444
327/3675355

Scrivici:

ti.irbiloilgogreb@ofni
Scrivici dal sito
Chat su Skype

Seguici su:

Google+
Libri per argomento

Questo piccolo ''galateo'' raccoglie i nostri consigli per la cura dei libri.

Indice:

IL NOSTRO "GALATEO DEI LETTORI"
Prima di cominciare la lettura
Per leggere comodamente
Sfogliando il nostro libro
Per tenere il segno
Il posto migliore per tenere i libri
Consigli per tenere bene i volumi
I libri non si prestano
Manutenzione e minimo restauro
L'ARTE DI LEGGERE
Il coraggio di leggere
I diritti del lettore






LIBRI IN PRESTITO
Aforismi
Consigli di galateo
Il culto per il libro
LIBRI IN REGALO
Aforismi
Consigli di galateo
Per regalare libri intonsi




IL NOSTRO "GALATEO DEI LETTORI"


buona lettura

Prima di cominciare la lettura

Un'ottima abitudine prima della lettura e' quella di lavarsi le mani: i nostri libri saranno sempre perfetti.
Puo' anche essere utile tenere a portata di mano penna e blocco per appunti: se vorremo prendere qualche appunto potremo scrivere in modo ampio e piu' chiaro che non sui margini del volume.




buona lettura

Per leggere comodamente

Seduti ad una scrivania posiamo il libro sul piano e facciamo attenzione a non forzare il dorso sostenendo sempre uno dei due piatti con la mano se il libro e' voluminoso. Un leggio puo' essere prezioso.
In poltrona o a letto cerchiamo di tenere il volume nel palmo della mano per non aprirlo eccessivamente: potremmo deformare il dorso (nel caso delle brossure) o lesionarlo (per le legature in cartone o tela).




buona lettura

Sfogliando il nostro libro

Giriamo le pagine con calma e senza stropicciare o fare orecchie agli angoli delle pagine. Particolare cura per le pagine di carta molto sottile o carta velina, sempre a rischio di piccoli strappi.

Non leggiamo durante i pasti: quasi certamente lasceremo macchie e briciole, senza contare l'inevitabile perdita di concentrazione (dal pasto e dalla lettura).

Il libro restera' fresco e senza impronte se eviteremo di umettarci le dita.

Torna su


buona lettura

Per tenere il segno

Quando interrompiamo la lettura non poggiamo il volume riverso, aperto, sulla scrivania: tendera' a riaprirsi sempre tra quelle pagine.
Procuriamoci piuttosto un segnalibro di cartoncino leggero di dimensioni un po' piu' grandi del volume (affinche' non sparisca tra le pagine).
Se preferiamo usare come segnalibro cartoline, biglietti del treno, fotografie, banconote o estrazioni del Lotto ricordiamoci di riporli al loro posto al termine della lettura: eviteremo il rischio di perderli per sempre.
In generale sarebbe meglio non usare mai oggetti tra le pagine. I piu' rischiosi per la ''salute'' del libro sono clips metalliche che possono arrugginire e foglie o fiori freschi messi a essiccare che causeranno l'ingiallitura delle pagine (in questo caso preferiamo farli essiccare tra appositi fogli di carta assorbente).




buona lettura

Il posto migliore per tenere i libri

I libri dovrebbero essere tenuti in scaffalature, posizionati in verticale fianco a fianco. Evitiamo di metterli in pile sovrapposte orizzontalmente: le pagine tenderebbero ad aderire l'une alle altre (specialmente se di carta patinata).
I tomi piu' grossi e le enciclopedie dovrebbero venire posizionati sui piani bassi per facilitare l'estrazione e per dare stabilita' alla struttura.
Se abbiamo animali domestici sarebbe bene proteggere i libri sugli scaffali inferiori con spesse strisce di cartone.

Lasciamo sempre un po' di spazio tra un volume e l'altro cosi' sara' piu' facile sfilare i libri. Ricordiamoci di non forzare mai il dorso con un dito o rischieremo di rovinarlo; invece afferriamo con gentilezza i lati della copertina e estraiamlo tenendo fermi i volumi vicini.




buona lettura

Consigli per tenere bene i volumi

In primavera e autunno sarebbe buona abitudine pulire le librerie. Per rimuovere la polvere dai libri usiamo una spazzola di setola morbida: tenendo chiuso il volume, passiamo la spazzola sui tagli partendo dal dorso verso l'esterno, poi ''schiaffeggiamo'' la copertina liberando la polvere restante (per il tocco finale si puo' passare un aspirapolvere sui tagli). Al termine puliamo gli scaffali e ricollochiamo i volumi quando i ripiani sono perfettamente asciutti.

Umidita' e fumo sono nemici dei libri. Aeriamo quindi le stanze e non lasciamo mai i volumi in cantine (umide) o soffitte (polverose).
Poiche' il fumo macchia e fa ingiallire la carta il consiglio piu' saggio sarebbe smettere di fumare (per gli amici libri e, naturalmente, per la nostra salute).

Quando desideriamo foderare le copertine sarebbe meglio non usare fogli plastici e scotch: i primi si ritraggono con il tempo e deformano il volume, il secondo macchierebbe in pochi anni sguardia e risguardo. Usiamo piuttosto la carta fissandola su se' stessa con una piccola quantita' di colla sui margini (avendo cura che non sbordi e non tocchi il volume).

Torna su


buona lettura

I libri non si prestano. (Leggi anche le citazioni sul Prestito dei Libri').

Questa regola e' fondamentale per la serenita' del bibliofilo.
Se siamo stati generosi scriviamo il prestito sul calendario (titolo del libro, nome dell'amico e data) e annotiamo, per il mese successivo, di chiederne notizia.




buona lettura

Manutenzione e minimo restauro

Interveniamo sui libri solo se necessario e non sul libro pregiato e/o antico che andra' affidato allo specialista.

Se il libro in brossura perde le pagine possiamo provare con della colla a base acquosa (tipo Vinavil): scolliamo con cura la copertina e spalmiamo uno strato minimo e uniforme di colla sul margine dei fogli; dopo avere applicato nuovamente la copertina dovremo tenere il volume ad asciugare sotto pressa per qualche giorno. In alternativa possiamo limitarci a stendere un filo di colla nella fessura tra copertina e sguardia.

Se si tratta di un libro rilegato la perdita dei quinterni e' difficilmente rimediabile da mano inesperta. La cucitura del dorso allentata o il filo rotto vanno restaurati da un professionista, cosi' anche nei casi di un libro prezioso o antico.

In tutti i casi evitiamo di usare il nastro adesivo (ha una durata molto limitata e arreca macchie indelebili).





Bergoglio Libri d'Epoca



Torna su

Citazioni dedicate a "L'ARTE DI LEGGERE "

L'ARTE DI LEGGERE: Il coraggio di leggere
''Bisogna avere il coraggio di lasciare un libro che non piace: liberarsi dal senso di dovere che ci portiamo dalla scuola. Nell'amore per la lettura sono infedele e contro la 'monogamia': tengo dieci volumi sulla scrivania, per scegliere quello che mi attrae di piu' al momento. E poi i libri bisogna farli propri, possederli.
Io uso una matita n.6 morbida per sottolineare e scrivere appunti a lato. La lettura non si esaurisce con l'ultima pagina: continua a nella mente, per questo il libro bisogna tenerlo vicino, riaprirlo. I segni sono tracce per non disperdere emozioni.
Lasciare un romanzo considerato sacro? Certo, mi e' capitato per esempio con Moby Dick. L'ho ripreso in mano dopo dieci anni. Ci sono momenti sbagliati, in cui e' meglio rimandare, non forzare. E comunque non bisogna sempre arrivare in fondo, nemmeno se si ha tra le mani un capolavoro. Si legge per allargare gli orizzonti, per cercare stimoli, che a volte si trovano saltando qua e la', facendo 'zapping'. Un inizio, una sola scena che restano impressi nella mente possono valere piu' di un'intera lettura.
Un altro errore da evitare e' pensare che di un libro si debba comprendere tutto. Io consiglio di leggere i grandi autori: si impara di piu' capendo una piccola parte di un grande, che tutto di un piccolo''.

Giuseppe Pontiggia (intervistato da C.Gagliardo per Glamour)


L'ARTE DI LEGGERE: I diritti del lettore
  1. Il diritto di non leggere
  2. Il diritto di saltare le pagine
  3. Il diritto di non finire un libro
  4. Il diritto di rileggere
  5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
  6. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
  7. Il diritto di leggere ovunque
  8. Il diritto di spizzicare
  9. Il diritto di leggere a voce alta
  10. Il diritto di tacere
Pennac (Come un romanzo)

Torna su



Citazioni dedicate a "LIBRI IN PRESTITO"


LIBRI IN PRESTITO: Aforismi
Non si perde mai nessun libro prestandolo, a eccezione di quelli cui si tiene particolarmente. Arthur Bloch

Livre prete', souvent gate', toujours perdu (Libro prestato, spesso sciupato, sempre perduto). Proverbio francese

Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato. Anatole France

Non bisogna prestare i libri. I libri sono come le fanciulle: a lasciarle andare in giro si perdono. Pitigrilli

LIBRI IN PRESTITO: Consigli di galateo
''Se e' possibile e' bene evitare di chiedere a prestito un libro, sia pure al piu' caro amico. Molto piu' spesso non si ha il coraggio di opporre un rifiuto alla richiesta, ma molto a malincuore si vede uscire dalla nostra casa cio' che a volte costituisce il dono di una persona cara o l'acquisto fatto con qualche sacrificio.
Non e' mai simpatico chiedere a prestito niente, ma per i libri lo e' ancora di meno. Non bisogna considerare il libro come un oggetto di nessuna importanza. Un libro ha il suo valore commerciale e affettivo. Dunque, si eviti di chiedere libri a prestito.
Alla persona che chiede un libro, se dentro di noi abbiamo deciso di non darglielo, occorre dirlo con la massima cortesia, prendendo magari come scusa il fatto che il libro in questione non ci appartiene e che, a nostra volta, lo abbiamo avuto per qualche giorno da un conoscente. Oppure si puo' anche dire che, trattandosi di un caro ricordo, non lo cediamo volentieri, sia pure per breve tempo.
Chi ci ha prestato un libro ha diritto di riceverlo di ritorno, entro il piu' breve tempo possibile e nelle condizioni in cui ci e' stato prestato. Si ricoprano i libri avuti in prestito onde evitare che si sgualciscano o si macchino. Non si pieghino gli angoli delle pagine, ma si usi un qualche segnalibro. E soprattutto non si facciano segni con unghie o matite per sottolineare una frase o un pensiero che ci hanno colpiti.
Inutile dire che e' estremamente scorretto dare in lettura ad amici libri che ci sono stati prestati da altra persona. Il chiedere di ritorno un libro ad una persona cui lo abbiamo prestato da tempo, non costituisce altro che un pieno diritto''.

Enciclopedia della famiglia e della casa - a cura di De Stefanis, Alfonsi, Romano, Ferrini, ecc. Tratto da Capitolo ''Saper Vivere'' (Armando Curcio Editore, 1956).

LIBRI IN PRESTITO: Il culto per il libro
''Gettate uno sguardo alla vostra biblioteca dove s'allineano i vostri poeti, gli autori preferiti; osservateli: la bella rilegatura di alcuni s'e' sgualcita, ad altri s'e' sbiadita la delicata doratura, molti mostrano lamentevoli orecchiette, macchioline, sfumature; ringraziate il cielo se uno almeno non ha servito a spegnere il lucignolo d'una candela, se i margini non portano segni, allineature, goffe annotazioni. Questi disastri cui accenno con profonda amarezza dicono con quale negligenza furono tenuti quei volumi dai quali vi separaste momentaneamente per recar piacere ad un'amica. Forse li aveste in dono da persona cara, li acquistaste forse in un'ora di sconforto per attingervi forza di vita, ad essi si associano certamente memorie ed immagini dilette che adesso via appaiono come profanate da una mano brutale. Se gia' ai fanciulli s'insegnasse il culto per il libro, che non e' solo una raccolta di fogli stampati, ma rappresenta il lavoro intellettuale e materiale di tante persone, la poesia di chi lo possiede, io non dovrei oggi sconsigliarvi un atto di semplice cortesia in se' stesso''.

Mantea / Gina Sobrero Tratto da Casi della vita (Torino, Lattes, 1911)

Torna su



Citazioni dedicate a "LIBRI IN REGALO"
LIBRI IN REGALO: Aforismi
Se un amico vi regala un libro e' veramente un amico. R.Cerati


LIBRI IN REGALO: Consigli di galateo
''Il regalare libri alle persone care e' una delle migliori cose. Difatti i libri rimangono per tanti e tanti anni nella nostra vita. Ma che imbarazzo quando dobbiamo cercare una frase da scrivere sulla prima pagina! La dedica. La dedica che e' di prammatica in doni di questo genere, fa spremere il cervello perche' deve essere assolutamente originale ed impensata. Ebbene, perche' cercare una frase inedita quando e' tanto semplice mettere la sola firma ''X a Y'', la data e niente altro.
Molte volte le dediche scritte in un certo giorno, in una certa circostanza, sotto l'influenza di un certo stato di animo, fanno poi ridere se si rileggono magari un anno dopo, o anche dopo solo sei mesi. La firma non compromette, non ipoteca niente''.

Enciclopedia della famiglia e della casa - a cura di De Stefanis, Alfonsi, Romano, Ferrini, ecc. Tratto da Capitolo ''Saper Vivere'' (Armando Curcio Editore, 1956).

LIBRI IN REGALO: Per regalare libri intonsi
''Tagliare un libro, consiste forse solo nell'atto materiale di passare la stecca di metallo o d'avorio attraverso le pagine per staccarle una dall'altra? Ma allora il sottile coltello a ghigliottina della macchina, il commesso dell'editore, anche la cameriera analfabeta e pettegola, possono compiere l'umile ufficio materiale, e il libro sara' tagliato come e' stampato, rilegato, istoriato, senza che nessuno di questi artefici, di questi artisti, abbia lasciato nella piccola opera complessa che e' un volume, un atomo della propria anima dedicato a noi, inteso a stabilire con noi quella comunanza di impressioni che ce lo renda caro e simpatico.
Il libro che noi tagliamo col pensiero dell'assente cui lo destiniamo, rappresenta invece non solo la piccola fatica meccanica, ma un'ora di raccoglimento vissuta con l'anima lontana: rappresenta la sosta dello sguardo che si sofferma su quella pagina tale, quel periodo speciale, quel dialogo che ci hanno fatto piangere, sorridere; rappresenta lo sforzo del nostro spirito nella ricerca del volto noto su cui ci par di leggere l'impressione che faceva vibrare l'anima nostra.
In conclusione io direi che il libro si taglia quando vogliamo ch'esso non sia solo un regalo materiale, ma vogliamo ch'esso suggestioni in altrui la visione di noi, nello spirito nostro''.

Mantea / Gina Sobrero Casi della vita (Torino, Lattes, 1911)

L'articolo fa riferimento ai libri intonsi, ossia con i margini della pagine non rifilati. I volumi intosi erano assai comuni fino a inizio '900. In seguito, con l'evoluzione di nuove macchine nei laboratori di legatoria, la rifilatura si e' usata per tutti i libri. Attualmente, troviamo libri intonsi solo in edizioni di pregio, poiche' questa qualita' oggi rappresenta un segno di distinzione, di un volume mai stato sfogliato.



Vuoi migliorare questa pagina?

Nel caso tu avessi altri consigli e buone idee da aggiungere ti invitiamo a scriverci

Torna su




Nell'utilizzare il sito si conferma di aver letto, compreso, accettato la normativa sulla Privacy e utilizzo dei cookies

BERGOGLIO LIBRI D'EPOCA | TEL. 011/9604444 - 011/9604580 | P.IVA 05440270014
Sito a cura di Accomazzi.net | Copyright © 2004-2017 Bergoglio Libri d'Epoca
Google+